QUELLO CHE DEVI SAPERE PER PARTECIPARE AD UN ASTA CON LA NUOVA LEGGE NR. 132 DEL 2015

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Se avete una minima conoscenza del mondo delle aste saprete che gli elementi caratterizzanti di un asta sono state le modalità di partecipazione, con incanto e senza incanto.

Oggi vi parleremmo della  procedura di partecipazione alle aste secondo la nuova normativa.

Tutto lo scenario di partecipazione all’asta cambia il 6 agosto del 2015 con l’entrata in vigore della legge nr. 132 come conversione  del decreto – legge 27 giugno 2015, nr 83, recante misure urgenti in materia fallimentare, civile e processuale civile e di organizzazione e funzionamento dell’amministrazione giudiziaria.

Diverse sono le modifiche che il decreto legge nr. 83/2015 ha apportato anche all’atto di precetto, sulle novità e le modifiche introdotte ne abbiamo già parlato in un nostro precedente articolo. Leggi qui se vuoi approfondire.

Questo decreto è stato convertito in legge in meno di 40 giorni ed ha trasformato definitivamente le modalità di partecipazione ad un asta, tempi e modi delle procedure concorsuali, misura e modalità di pagamento.

Cosa e come cambia (ancora) il processo esecutivo e quali sono le novità introdotte dalla legge nr.132 entrata in vigore il 6 agosto del 2015 ce lo spiega in questo breve articolo il Dott. Giuseppe Tullio, CEO della New Capital Consulting Ltd, Capital House Group.

D – Dott. Tullio com’è cambiata la procedura di partecipazione all’asta giudiziaria con la nuova legge?

R – Come sappiamo, prima dell’entrata in vigore della nuova legge nr. 132 del 2015 alle aste si poteva partecipare in due modalità: con o senza incanto. La nova legge invece prevede la partecipazione all’asta esclusivamente tramite la procedura senza incanto.

Questa procedura è caratterizzata dalla presentazione della propria offerta scritta e si partecipa all’asta attraverso la compilazione di un modulo stampato dal tribunale ed accompagnato con marca da bollo da 16 €,  la persona fisica o giuridica partecipa all’asta facendo la propria offerta  scritta inserendo all’ interno della busta un assegno a deposito pari al 10 o al 20 % del prezzo offerto, questo dipende dal tribunale di riferimento.  Chi sarà l’aggiudicatario dell’immobile si vedrà all’apertura delle buste sulla base del tipo di operatività.

Quindi il primo cambiamento è quello dell’eliminazione della procedura di partecipazione all’asta con incanto, lasciando in vigore la possibilità di solo partecipazione senza incanto.

La seconda grande variazione è che a queste nuove esecuzioni immobiliari si può partecipare con un offerta più bassa della base d’asta ma non andando però al disotto del 25% della base d’asta. In questo modo i ribassi sono controllati. Ad esempio su un immobile messo all’asta a 100.000 € l’offerta minima è pari al 75.000 €.

Un ulteriore modifica apportata alla procedura di partecipazione all’asta è il metodo di pagamento. Con la nuova normativa si po’ fare depositando qualsiasi tipo di assegno, quindi non solo circolare ma anche altre tipologie come ad esempio assegno bancoposta che precedentemente non era ammesso.

Con questi cambiamenti si è voluto dare un segnale positivo per sbloccare e recuperare l’operatività nell’esecuzione immobiliare.

Ma non è finita qui, perché all’apertura di tutte le buste con le offerte il delegato alla vendita non assegnerà l’immobile a colui che ha fatto l’offerta più alta ma, in quel momento il delegato alla vendita dell’immobile apre una gara tra gli offerenti che possono cominciare in quella sede a fare i loro rilanci. La base d’asta si considera l’offerta più alta e si aggiudica l’asta l’offerente che all’ultimo countdown non ha ricevuto ulteriori rilanci.

L’aggiudicazione si chiude attraverso l’assegnazione dell’immobile attraverso il pagamento  dello stesso entro un tempo certo specificato nell’avviso di vendita che va assolutamente rispettato per non rischiare di incorrere in sanzioni amministrative oltre a perdere il deposito effettuato.

Quando si partecipa ad un asta bisogna essere certi di avere la possibilità di pagare il bene per poterselo fare assegnare dal tribunale.

Noi assistiamo i nostri clienti durante tutto l’iter procedurale fino all’assegnazione dell’immobile  ed offriamo la nostra consulenza approfondita e gratuita a chiunque volesse partecipare ad un asta.

Dott. Giuseppe Tullio  Giuseppe Tullio

Laureato in economia aziendale con master in procedure esecutive e concorsuali.

La sua preparazione economica e giuridica gli consente di occuparsi di consulenza aziendale per le imprese, consulenza per la gestione e la tutela del debitore e consulenza per l’acquisto o vendita di immobili in asta giudiziaria O PRE ASTA.

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6 commenti

  1. -

    Non sempre e’ facile incontrare professionisti seri e preparati ; be’ io nonostante le mie disavventure ho avuto questa fortuna , quella di essere seguita dal Dott. Tullio

    Rispondi
  2. -

    Concordo con te su tutto Loredana! La professionalità, la preparazione, collaborazione e condivisione delle conoscenze sono doti che posseggono poche persone ed il Dott. Tullio è uno di questi. Spero l’articolo sia stato di tuo gradimento.

    Rispondi
  3. -

    Buona sera vorrei avere un contatto con il Dott. Tullio mi potete indicare come posso fare?
    Grazie

    Rispondi
    • -

      Salve sig.ra Laura,
      può contattare direttamente lo studio New Capital Consulting al num. 0818232516.
      Cordiali Saluti

      Rispondi

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