Ecco come scegliere i colori per le pareti di casa.

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Esiste in commercio un’ampia gamma di colori per pareti così che, quando si decide di rinnovare l’aspetto della propria casa dandole un tocco cromatico differente, solitamente ci si trova in difficoltà nel dover scegliere tra l’una o l’altra. In questo articolo vedremo insieme come scegliere non solo il colore giusto per imbiancare casa, ma anche quali tipologie di vernice sono adatte ai vari ambienti.

 

Tipologie di pitture per pareti

Per decidere su quali nuance orientarsi, bisogna prima di tutto tenere conto delle caratteristiche delle pareti sulle quali verrà applicato il colore.

Non tutte le tipologie di pittura sono perfette per qualsiasi stanza e questo per il differente grado di umidità di ciascuna.

Le tipologie di colori per pareti interne sono:

  • La pittura lavabile: resistente a piccoli ritocchi di pulizia a secco (quindi con uno straccio asciutto e senza acqua), è perfetta per le stanze che si sporcano di più come le camerette dei ragazzi.
  • La pittura traspirante: permette alle pareti di non trattenere l’umidità e favorisce la fuoriuscita di condensa. E’ consigliata soprattutto per le stanze più umide, come bagno e cucina.
  • La pittura con smalto murale: difficile da applicare perché richiede una stesura uniforme e continuativa, è lavabile anche con la spugna bagnata, quindi ottima per la camera dei bambini e per le zone della cucina accanto al piano cottura.
  • La pittura antimuffa: evita lo sbalzo termico impedendo la condensa e la formazione di muffa, è adatta a tutte le stanze, soprattutto a quelle esposte a maggiore formazione di umidità.

Dunque il primo passo è scegliere la giusta tipologia di pittura per ciascuna stanza, in base anche alle proprie esigenze e abitudini

Pareti colorate: come scegliere la nuance migliore in base all’arredo

Avere delle belle pareti colorate è il sogno di molti, ma come scegliere i colori giusti? Bisogna senz’altro tenere conto di due fattori principali (oltre al gusto personale):

  • Dimensioni delle stanze e quantità di luce
  • Stile di arredo

Le dimensioni delle varie stanze e la quantità di luce di ciascuna, sono tra i valori discriminanti nella scelta dei colori per interni.

Per dipingere delle pareti di stanze molto piccole si consigliano sempre nuance chiare, luminose, uniformi, che regalino la sensazione di una dilatazione dello spazio dando l’impressione che le stanze siano più grandi di quanto non siano in realtà.

Tra i colori migliori per ottenere questo effetto ci sono naturalmente il bianco e il beige chiarissimo, ma anche molte nuance pastello sfumate al massimo (pesca, lavanda, verde acqua, celeste, giallo).

Quest’ultime hanno anche il pregio di illuminare gli ambienti, quindi sono perfette per le stanze prive di finestre o con scarsa illuminazione naturale.

Al contrario, tutte le nuance scure sono da evitare o da riservare solo ad una parete, perché rimpiccioliscono gli spazi.

Il secondo elemento del quale tenere conto è proprio lo stile d’arredo: la scelta dei colori per le pareti di un soggiorno classico, ad esempio, dovrà ricadere su nuance raffinate, basic ed evergreen come il bianco, il crema, il rosa antico o il nocciola. Al contrario, una stanza da letto in stile moderno, sarà resa più particolare da pareti caratterizzate da giochi cromatici più forti, anche complementari tra loro. L’importante è che le pareti colorate non disturbino l’estetica delle stanze e mantengano sempre un equilibrio cromatico preciso.

Colori per interni: la scelta cromatica perfetta per ogni stanza

La cromoterapia teorizza un collegamento molto importante tra le varie nuance e le emozioni che queste sono in grado di suscitare. La scelta dei colori per le pareti dunque deve tenere conto anche di questo, se si desidera ottenere non solo un ambiente armonico, ma anche portatore di benessere.

Per la camera da letto, ad esempio, i colori migliori sono tutti quelli che suggeriscono relax come il blu, l’azzurro, il verde, ma anche i colori pastello più chiari.

Per il soggiorno, invece, sono ammessi colori più energetici, come il rosso e l’arancio: anzi queste tonalità vengono consigliate per aumentare la socialità di queste stanze. Per non ottenere l’effetto opposto però, e stimolare troppo il sistema nervoso, meglio stemperare il rosso con nuance più neutre come bianco e grigio.

Cucina e bagno, invece, sono le stanze in cui i colori per le pareti possono essere scelti liberamente, anche se si consigliano sempre nuance rilassanti per la stanza da bagno e più allegre e conviviali per la cucina.

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