Le scadenze fiscali di Novembre per i proprietari di casa e per i condomini

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Come ogni mese, e quindi anche per Novembre 2016, Confedilizia ha pubblicato le scadenze fiscali per i proprietari di immobili e per i condomini.

Per avere un quadro più chiaro della situazione, le analizzeremo di seguito.

 

Per quanto riguarda i condomini, la scadenza di riferimento è mercoledì 16 novembre per tali adempimenti:

1.Primo Adempimento

– Versamento delle ritenute fiscali relative al mese precedente su:

  • redditi di lavoro dipendente
  • redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente
  • redditi di lavoro autonomo
  • corrispettivi per contratti di appalto di opere e servizi.

– Versamento dei contributi previdenziali sui redditi di lavoro dipendente e assimilati a quelli di lavoro dipendente.

I versamenti dovranno essere effettuati entro il giorno 16 del mese successivo a quello di effettuazione della ritenuta tramite modello F24 utilizzando i corrispondenti codici tributo.

2.Secondo Adempimento

– Versamento della rata delle addizionali IRPEF sui redditi di lavoro dipendente trattenute nel mese precedente a seguito delle operazioni di conguaglio di fine anno.

In caso di cessazione del rapporto, le addizionali sono trattenute in un’unica soluzione. Il termine di scadenza è il 16 del mese successivo a quello di effettuazione della ritenuta ed il versamento può essere effettuato tramite modello F24 utilizzando i corrispondenti codici tributo.

 

Per quanto riguarda i proprietari di immobili, la scadenza di riferimento è mercoledì 30 novembre per tali adempimenti (primo e secondo):

1.Primo Adempimento

– Versamento della cedolare secca a titolo di acconto per il 2016.

L’acconto viene calcolato nella misura del 95% della cedolare secca dovuta per l’anno precedente ed è dovuto solo se la precedente cedolare supera i 51,65 €. Il versamento può essere effettuato in due rate, a giugno e a novembre, se l’importo è pari o superiore a 257,52 € oppure in un’unica rata, a novembre, se l’importo è inferiore a 257,52 €. Il versamento va effettuato entro il 30 novembre tramite modello F24 con relativo codice tributo. In caso di pagamento in due rate, la seconda va calcolata nella misura del 60% del 95% della cedolare dovuta per l’anno precedente.

2.Secondo Adempimento

– Versamento dell’IRPEF a titolo di acconto per il 2016.

L’acconto viene calcolato nella misura del 100% dell’importo indicato al rigo “differenza” della dichiarazione per l’anno precedente ed è dovuto solo se il debito indicato al rigo “differenza” supera i 51,65 €. Può essere versato in due rate, a giugno e a novembre, se l’importo è uguale o maggiore a 257,52 € oppure in un’unica rata, a novembre, se l’importo è inferiore a 257,52 €. Il versamento va effettuato entro il 30 novembre con modello F24 con relativo codice tributo. In caso di due rate, la seconda va calcolata nella misura del 60% dell’importo dovuto.

In entrambi gli adempimenti (versamento cedolare secca e versamento IRPEF), il versamento del secondo acconto non può essere rateizzato.

 

3.Terzo Adempimento

– Registrazione dei contratti scritti di comodato per fruire della agevolazione IMU e TASI su unità concesse in comodato ai parenti entro il 1° grado che le utilizzano come abitazione principale.

L’importo da versare è di 200€, mentre l’imposta di bollo ammonta a 16 € ogni quattro facciate. Il pagamento deve essere effettuato entro 20 giorni dalla data dell’atto. In caso di ritardo, verranno applicate le sanzioni amministrative. Il comodato può essere registrato con modello 69, presentando due originali o un originale ed una copia. L’imposta di registro può essere versata tramite modello F23 e relativo codice tributo oppure tramite contrassegno telematico con data di emissione non successiva alla data di stipula.

4.Quarto Adempimento

– Registrazione dei contratti verbali di comodato per fruire della agevolazione IMU e TASI su immobili concessi in comodato ai parenti entro il 1° grado che li utilizzano come abitazione principale.

L’imposta di registro da pagare è di 200€. Non è previsto una scadenza per la registrazione. Il comodato può essere registrato con modello 69, indicando “Contratto verbale di comodato” e la data di conclusione del contratto. L’imposta può essere pagata con modello F23 e relativo codice tributo.

5.Quinto Adempimento

– Registrazione dei nuovi contratti di locazione di immobili.

Il termine di registrazione è entro 30 giorni dalla stipula o, se anteriore, dalla loro decorrenza. La registrazione avviene presentando il contratto all’Agenzia delle entrate. L’opzione per la cedolare secca sugli affitti sarà esercitata in sede di registrazione. Finché perdura l’opzione, non deve essere versata l’imposta di registro. L’opzione per la cedolare può essere esercitata anche a partire dall’anno successivo, presentando il modello RLI entro 30 giorni dall’inizio dell’annualità. L’opzione deve essere confermata in caso di proroga del contratto. La cedolare è versata con le stesse modalità e scadenze previste per l’IRPEF. Il versamento non è obbligatorio nel primo anno di applicazione della cedolare. In caso di locazioni ad uso abitativo regolate dalla legge 431/98, il locatore, entro 60 giorni dalla registrazione, deve darne “documentata comunicazione” al conduttore e all’amministratore di condominio.

 

Sia per i proprietari che per i condomini, è previsto un ultimo adempimento, riguardante sempre la registrazione dei nuovi contratti di locazione di immobili.

La registrazione deve avvenire entro 30 giorni dalla stipula o, se anteriore, dalla loro decorrenza, presentando il contratto con l’attestato di versamento dell’imposta all’Agenzia delle entrate. Per gli anni successivi, nei contratti pluriennali, l’imposta deve essere pagata entro 30 giorni dall’inizio della nuova annualità tranne nel caso in cui ne sia stata pagata un’unica per l’intera durata del contratto. Per quanto riguarda il versamento relativo a cessioni, risoluzioni e proroghe contrattuali, bisogna presentare la comunicazione entro i 30 giorni. Il versamento dell’imposta di registro è nella misura del 2% del canone annuo, salvo che non si opti per il pagamento relativo all’intera durata del contratto. Per i contratti agevolati e per gli studenti universitari, l’imposta si applica sul 70% del canone annuo. Il versamento dell’imposta di registro per risoluzioni e cessioni senza corrispettivo è di 67 €. L’imposta di bollo sui nuovi contratti è di 16 € ogni quattro facciate. La registrazione ed i successivi adempimenti possono essere effettuati con modello RLI mentre i versamenti con modello F24 ELIDE e relativi codici tributo oppure tramite metodo telematico o, ancora, con contrassegni telematici con data di emissione non successiva alla data di stipula. Per le locazioni ad uso abitativo regolate dalla legge 431/98, il locatore, entro 60 giorni dalla registrazione, deve darne “documentata comunicazione” al conduttore e all’amministratore del condominio.

 

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