Quanto costa acquistare una seconda casa?

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Lungi da noi il volerti “rompere le uova nel paniere”, ecco una sintesi dei costi e delle spese che dovresti affrontare nel caso di acquisto di una seconda casa. Cominciamo col dire che comprare una seconda casa costa circa il doppio rispetto all’abitazione principale: non sono, infatti, previsti speciali bonus o agevolazioni fiscali. A meno che tu non abbia risparmiato un bel gruzzoletto negli anni, dovrai innanzitutto ricorrere alla richiesta di un mutuo. E qui cominciano le differenze rispetto alla prima casa. Accendere un mutuo per la seconda casa costa, infatti, di più in termini di interessi passivi pagati alla banca.

Passando poi al capitolo imposte, l’acquisto di una seconda casa non prevede alcun tipo di agevolazioni fiscali. Uno dei principali costi da sostenere è la tassa di registro, il cui importo viene calcolato sul valore catastale dell’immobile che si intende acquistare. Per determinare questo valore è necessario moltiplicare la rendita catastale a un coefficiente fisso che, se per la prima casa è fissato a 115.5, nel caso della seconda casa sale a 126.
A questo primo costo andranno poi aggiunte altre imposte, il cui importo varia a seconda che l’abitazione venga aquistata da un privato o da un’impresa.

In caso di acquisto da privato:
• imposta di registro pari al 9% del costo dell’immobile
• imposta ipotecaria pari a 50 euro che ha per oggetto il trasferimento di immobili
• imposta catastale pari a 50 euro, dovuta sulle volture catastali per il trasferimento di immobili

In caso di acquisto da impresa o costruttori edili, quindi soggetti a IVA:
• IVA equivalente alla tipologia dell’abitazione
• imposta di registro pari a 200 euro
• imposta ipotecaria pari a 200 euro
• imposta catastale pari a 200 euro

Le imposte vengono versate, così come per l’acquisto della prima casa, attraverso il notaio, allatto del rogito, quindi a questi costi si va a sommare la parcella notarile e, ovviamente, il prezzo di vendita dell’immobile indicato sul compromesso.Una volta acquistata la magione dei tuoi sogni, metti in conto che sulle seconde case gravano imposte a cui non sono soggette le prime, a partire dall’IMU.

Inoltre, va considerato che, in proporzione, anche le cosiddette bollette per le utenze sono più alte rispetto all’abitazione principale. Per quanto riguarda il gas gli oneri cambiano in funzione della zona geografica in cui si trova l’utenza e ovviamente dai consumi, così come la prima casa; la differenza risiede nel fatto che, con consumi più bassi, il prezzo unitario per metro cubo di gas è di solito più elevato. Questo perché nella bolletta sono presenti delle spese fisse che, in caso di consumi bassi, non vengono ammortizzate facendo aumentare il costo unitario della spesa.Per quanto riguarda, invece, le bollette dell’energia elettrica il costo è legato agli oneri in quota energia che prevedono un surplus in caso di utenza di non residenti.

Ora che hai le idee più chiare di quello che andrai a spendere, non ti resta che scegliere la seconda casa dei tuoi sogni… o optare per un hotel dignitoso con buon rapporto qualità/prezzo.

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